Chi siamo
"L'udito è relazione,
comunicazione e identità."
In Aures crediamo che la cura dell'udito non possa ridursi alla semplice fornitura di un dispositivo. Per questo il nostro lavoro non finisce con una scelta tecnica, ma nasce e cresce come un percorso di riabilitazione continuativo, personalizzato e, soprattutto, umano. La nostra visione è semplice: ascoltare non è un atto meccanico, ma un processo che coinvolge la persona nella sua interezza. La nostra missione è prenderci cura di questo equilibrio nel tempo, con competenza, continuità e rispetto.
Un riferimento clinico chiaro
Quando l'ascolto diventa faticoso, il problema non è solo "sentire di meno": spesso è la comprensione, soprattutto nel rumore, e la fatica che si accumula nelle conversazioni. In queste situazioni la differenza la fa un percorso chiaro: capire cosa sta succedendo, definire obiettivi realistici e procedere con continuità.
Per questo, in Aures non trattiamo l'udito come un "acquisto", ma come un percorso di riabilitazione: valutazione accurata, piano individuale e accompagnamento nel tempo. Il punto non è alzare il volume: è tornare a partecipare alle conversazioni, ridurre l'insicurezza e sentirsi più a proprio agio nei contesti quotidiani.
Ascolto · Comprensione · Continuità
Indipendente significa: scegliere per criteri clinici
COME FUNZIONA LA RIABILITAZIONE UDITIVA GUIDATA →Dal quadro clinico al piano riabilitativo
Ogni percorso inizia da una valutazione accurata. In base ai risultati e alle esigenze quotidiane, definiamo un piano riabilitativo individuale. La fase iniziale è progressiva: prevede adattamento, regolazioni e controlli programmati, con l'obiettivo di un miglioramento stabile nella vita reale.
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Regolazioni con cadenza settimanale, partendo da impostazioni più basse per permettere al cervello di adattarsi gradualmente.
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Consegna di un diario riabilitativo per registrare contesti di ascolto, difficoltà e progressi nella vita quotidiana.
- 3
Controlli ripetuti anche tramite esami audiometrici durante le sedute, per verificare i progressi in modo oggettivo e non solo soggettivo.
- 4
Piena autonomia decisionale del paziente in ogni fase: nessuna pressione, ogni passo viene condiviso e spiegato.
- 5
Periodo riabilitativo indicativo di 4–6 settimane, in base al caso, con obiettivo di arrivare a un beneficio reale: non sulla carta, ma nella vita quotidiana.
Il Metodo Aures spiegato nel dettaglio
Scopri come strutturiamo ogni percorso, dalla prima valutazione alle verifiche nel tempo. Obiettivi, tempi e risultati attesi.
LEGGI IL METODO AURES →Quando serve, lavoriamo anche con chi ti accompagna
Se vuoi, puoi essere accompagnato: spesso è utile che anche un familiare comprenda obiettivi e percorso. Questo rende più semplice sostenere l'adattamento e riconoscere i progressi nel quotidiano. Lo sappiamo: molto spesso il "vero decisore" è anche la famiglia, e ciò che rassicura davvero sono spiegazioni tecniche chiare, testimonianze e la possibilità di provare con serenità. Per questo dedichiamo tempo a chiarire cosa aspettarsi la prima settimana, perché all'inizio le regolazioni possono sembrare "basse" e come leggere i miglioramenti senza ansia.
Il nostro team: continuità e competenza clinica
Uno degli elementi che più ci distingue è la continuità professionale. In Aures sai sempre chi ti segue: i tuoi audioprotesisti di riferimento restano gli stessi nel tempo, dalla prima valutazione clinica ai controlli negli anni successivi. Crediamo che questa stabilità sia un valore fondamentale per il successo della riabilitazione, in netta controtendenza rispetto al frequente turnover delle grandi catene commerciali.

Fondatrice & Audioprotesista
Chiara Bassoli
Laureata all'Università di Ferrara, ha maturato la sua visione dell'audioprotesi tra Francia e Danimarca, orientandosi verso un approccio clinico e meno commerciale. Ha fondato Aures con l'obiettivo di dare un riferimento clinico chiaro a chi affronta difficoltà uditive o acufene.

Audioprotesista — nel team dal 2024
Luigi Cosenza
Con oltre vent'anni di esperienza, porta in Aures una solida specializzazione nell'audiologia pediatrica e nella riabilitazione infantile. Il suo lavoro richiede competenze tecniche elevate e quella sensibilità clinica necessaria per costruire rapporti di fiducia duraturi con le famiglie.
Entrambi sono tecnici certificati MED-EL per la consulenza e l'adattamento di impianti cocleari, garantendo un supporto strutturato dalla valutazione pre-impianto a tutto il follow-up successivo.
L'unione di più professionisti per un unico obiettivo
Aures nasce dall'idea che la riabilitazione debba essere un lavoro di équipe. Per questo, accanto agli audioprotesisti, ci avvaliamo di un team multidisciplinare che lavora in sinergia, confrontandosi costantemente per accompagnarti in modo completo e coerente laddove il percorso lo richieda.
Medici otorinolaringoiatri
Collaborazione diretta con specialisti ORL per la diagnosi differenziale, la valutazione medica e i casi che richiedono approfondimento clinico o percorsi integrati.
Logopedisti e psicologhe
Supporto alla comunicazione e alla componente psicologica del percorso uditivo, con particolare attenzione alle difficoltà di comprensione del parlato e alla gestione dell'impatto emotivo.
Osteopati ed esperti in mindfulness
Per i casi in cui la fatica uditiva o l'acufene impattano il benessere fisico e mentale complessivo, integriamo approcci corporei e pratiche di consapevolezza nel percorso.
Vuoi conoscerci meglio?
Scarica la brochure di presentazione di Aures: chi siamo, il nostro approccio e tutti i servizi del centro — dalla riabilitazione uditiva all'acufene, dall'ipoacusia infantile agli impianti cocleari.
SCARICA LA BROCHURE (PDF) →Inizia dal passo giusto
Se desideri iniziare da una valutazione, prenota la prima visita audiologica. Se invece vuoi un primo orientamento, puoi prenotare un incontro di orientamento. Se vieni da esperienze deludenti, va bene: ripartiamo da un dato semplice — capire il quadro e impostare un percorso sensato, senza promesse e senza scorciatoie.