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L’acufene, protagonista al cinema
24 Ottobre 2018 | Acufene, Tomatis

L’acufene, protagonista al cinema

“A Star is Born”, terzo remake del musical “E’ nata una stella” (1937), è arrivato al cinema con un cast di prim’ordine. Protagonisti sono l’hollywoodiano Bradley Cooper e la pop-star Lady Gaga, in corsa per l’Oscar. Ma in questa versione del film c’è anche un altro protagonista, l’acufene: il musicista Jackson Maine, interpretato da Cooper, infatti lotta dall’inizio del film con il costante ronzio nelle orecchie, un problema che colpisce il 10% – 15% della popolazione mondiale. E non è la prima volta che il tinnitus viene portato alla ribalta dal cinema: nel film Baby Driver – Il genio della Fuga (regia di Edgar Wright) il protagonista è un giovane affetto da acufene, condizione che combatte con una musica e delle cuffie sempre a portata di mano. Il cinema italiano ha portato il tema alla ribalta con il film “Orecchie” del 2016, in cui un ragazzo si sveglia con il fastidioso fischio nelle orecchie, che cercherà di combattere tra alterne vicende nel corso della giornata. Nel mondo della musica, il cantante italiano Caparezza ha confessato i suoi tormenti legati all’acufene, così come il frontman dei Coldplay, Chris Martin, che nel corso di un’intervista ha invitato tutti a non sottovalutare i disturbi uditivi. I disturbi legati all’acufene non sono un’invenzione del mondo moderno: Ippocrate (vissuto tra il 460 e il 370 A.C.) parla di acufene nel famoso trattato “Corpo Ippocratico”, definendolo “rumore nelle orecchie dentro se stessi”. Grazie al mondo del cinema i problemi legati all’acufene stanno venendo alla ribalta, permettendo ad un gran numero di persone di riconoscerne i segnali e combattere questo disturbo il più tempestivamente possibile. Il tinnitus infatti ha un impatto nella vita quotidiana e può essere fonte di stress e ansia: pur non essendoci al momento una cura definita univocamente è comunque consigliabile non temporeggiare, rivolgendosi ad uno specialista fin dai primi segnali.

Se anche tu soffri di acufene, non aspettare e prenota una visita gratuita con esame dell’udito: chiamaci al numero 051 4859072.

Orecchie protette: studi sul vaccino antinfluenzale
21 Settembre 2018 | Ipoacusia, Prevenzione

Orecchie protette: studi sul vaccino antinfluenzale

Si avvicina l’autunno, il periodo in cui ogni mamma guarda con sospetto ad ogni starnuto, folata di vento, fronte sudata del proprio figlio. E poi c’è lei, la più temuta da mamme e piccini: l’otite, quel mal di orecchio che ti spezza il cuore perché il dolore che provoca è probabilmente uno dei più forti che possa provare un bambino. L’otite è un’infezione virale che spesso si verifica contemporaneamente (o subito dopo) ad un raffreddore o mal di gola. La sua origine può essere virale o batterica, ed è molto frequente nei bambini a causa della conformazione della Tuba di Eustachio, configurazione che favorisce la risalita di virus e batteri nell’orecchio medio. L’otite si risolve nella maggior parte dei casi senza problemi, tuttavia se sottovalutata può portare a conseguenze significative come mastoidite, perforazione del timpano e perdita di udito. Anche se possono colpire in qualsiasi momento, le otiti mostrano una variazione stagionale. Secondo uno studio pubblicato a dicembre del 2012 esaminando più di 270mila casi di infezioni acute, le infezioni tendono ad aumentare con l’influenza e con i disturbi causati da altri virus respiratori. Ciò ha portato alcuni ricercatori ad ipotizzare che il vaccino antinfluenzale possa essere utile anche nella prevenzione delle otiti. In un rapporto del 2011 sono stati messi insieme i dati di otto studi condotti su 24mila bambini di età compresa tra i sei mesi e i sette anni. Chi era stato sottoposto al vaccino FluMist, uno spray nasale, presentava un rischio di infezione acuta all’orecchio sensibilmente inferiore rispetto a chi aveva ricevuto il placebo. Pur non essendo lo scopo principale del vaccino antinfluenzale, i risultati possono essere utili ai genitori per una migliore valutazione sul tipo di protezione da offrire ai figli.

Se sei soggetto ad otiti e avverti i primi sintomi di un calo dell’udito, prenota una visita gratuita con esame dell’udito chiamandoci al numero 051 4859072.

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