Affrontare al meglio la perdita di udito

In presenza di ipoacusia, diventa necessario apportare alcune modifiche nelle proprie abitudini di tutti i giorni.

Naturalmente, prima si ricorre ad un apparecchio acustico meglio è: l’uso di una protesi è consigliabile proprio per migliorare la qualità di vita e dover ridurre al minimo il disagio arrecato dal calo uditivo.

Tuttavia adattarsi alla nuova condizione non è un passaggio automatico, soprattutto da un punto di vista psicologico.

Ci sono dei piccoli accorgimenti che messi in pratica possono aiutare a superare le difficoltà legate alla sordità:

1. Accetta la perdita di udito: negarla o minimizzarla non porterà alcun vantaggio ma solo una dispersione di energia che sottrae tempo utile alla riabilitazione acustica. Inoltre spesso chi ci vive accanto si è già accorto del problema, che quindi non è più un segreto.

2. Migliora la tua consapevolezza riguardo al calo di udito: in quali ambienti il tuo ascolto è peggiorato? Quali sono le situazioni in cui trovi difficoltà o ti senti in imbarazzo? Prova a fare un elenco, sarà utile quando sceglierai di rivolgerti ad uno specialista.

3. Scegli come parlare agli altri del problema. Dalla nostra esperienza possiamo dire che mentre alcuni pazienti scelgono di indossare protesi dai colori accesi proprio per rendere evidente agli interlocutori la propria perdita di udito altri invece chiedono protesi acustiche il più possibile discrete ed invisibili. In entrambi i casi si tratta di una scelta che necessita di coraggio e pianificazione.

4. Prendi tutte le informazioni possibili ma rivolgiti a specialisti. Grazie a internet è possibile accedere ad ogni tipo di informazione ed esperienza: bisogna però sottolineare che le esperienze hanno sempre un carattere personale e le informazioni vanno verificate con gli esperti di settore.

5. Datti degli obiettivi. Insieme all’audioprotesista che ti seguirà, valuta obiettivi realistici e significativi. La riabilitazione dell’udito richiede impegno e costanza ma porta dei risultati misurabili ed efficaci.

6. Coinvolgi i tuoi familiari nel percorso di riabilitazione dell’udito. L’ipoacusico e i suoi familiari spesso non hanno la stessa percezione della sordità e del suo impatto, quindi è necessaria una comunicazione efficace e positiva tra le parti. Non bisogna dimenticare che le persone care giocano un ruolo centrale nel recupero uditivo.

Se avverti i primi sintomi di un calo uditivo, non aspettare per un controllo: prenota una visita gratuita con esame dell’udito chiamandoci al numero 051 4859072.

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