“Il mio percorso con gli apparecchi acustici”: la testimonianza di M.

Circa cinque anni fa mi sono accorta che stavo perdendo l’udito e ho capito che intraprendere un percorso con apparecchi acustici sarebbe stato inevitabile per migliorare la mia qualità di vita.. Prima amavo andare al cinema, a teatro, partecipare a eventi… ma improvvisamente tutto è cambiato. Lentamente, ho dovuto abbandonare molte delle mie abitudini. Vivo da sola e, pur avendo un bel gruppo di amici, le conversazioni con loro stavano diventando sempre più complicate. Mi sentivo tagliata fuori, isolata, come se la mia voce non riuscisse più a trovare spazio tra quelle degli altri. Le relazioni, che per me sono fondamentali, stavano sfuggendo dalle mie mani. Era evidente: non potevo più ignorare la situazione, dovevo fare qualcosa.

Così ho deciso di provare gli apparecchi acustici presso un altro centro, ma è stato un disastro. Dopo soli 15 giorni li ho restituiti: il rumore mi opprimeva, i suoni erano così forti da spaventarmi. Ero scoraggiata, quasi rassegnata a convivere con questo problema.

Quando mi hanno parlato del Centro Aures, non nutrivo grandi aspettative. Anzi, ero diffidente. Poi ho conosciuto la dottoressa Bassoli. Fin dal primo incontro è stata estremamente gentile e chiara: mi ha spiegato tutto il percorso con apparecchi acustici, cosa potevo aspettarmi e cosa no. Pur restando scettica, ho pensato: “Proviamoci ancora.”

Ho iniziato la prova con un paio di apparecchi acustici che tenevo diverse ore al giorno. Li usavo mentre giocavo a carte con le amiche o mentre svolgevo le attività quotidiane in casa. Poi, la vera prova del fuoco: sono andata al mare. Li ho indossati in spiaggia, in hotel, ovunque… e per la prima volta non mi hanno dato alcun fastidio. Con il tempo, le regolazioni sono diventate sempre più precise e ho iniziato a percepire una naturalezza nell’uso degli apparecchi che prima non avrei mai immaginato.

Posso dire con convinzione che questo percorso con apparecchi acustici mi ha ridato una parte della mia vita che credevo persa. È un investimento che vale davvero la pena fare, perché chi sente poco rischia di isolarsi, proprio quando, con l’età, si avrebbe ancora più bisogno di compagnia. Consiglio a tutti di fare una prova.

 

Non lasciare che la perdita di udito ti isoli dalle persone e dalle esperienze che ami.

Prova anche tu gli apparecchi acustici con il supporto di esperti qualificati. Chiedi una consulenza presso il Centro Aures, chiamaci allo 051 4859072 per prenotare la tua visita gratuita.

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