E se gli apparecchi acustici fossero anche una questione di stile?

Gli occhiali da vista sono disponibili in tutte le forme, modelli e colori possibili. Ma quando si tratta di apparecchi acustici, la caratteristica dell’invisibilità è quella di norma più richiesta. Tuttavia, anche un buon design può fare la differenza per un apparecchio acustico. Esiste il Giorgio Armani dell’udito?

Come afferma Carlos Hinrichsen, membro della giuria dei Red Dot Design Awards: “Progettare apparecchi acustici è un’impresa complessa. Il progettista deve chiaramente incorporare la tecnologia più recente in un’area molto piccola che si deve adattare perfettamente all’orecchio”.

Attraverso quale processo si arriva al giusto design? Naturalmente, tutto dipende dalla domanda del mercato e quindi dal consumatore. Possono esserci differenze di età, di stili di vita, di condizioni lavorative. Le aziende produttrici di apparecchi acustici cercano di far emergere il più possibile le preferenze dei clienti per arrivare alla migliore definizione della dimensione, del design e del materiale che dovrebbe avere l’apparecchio acustico ideale.

Compito del designer è dunque progettare cosa il cliente si vuole vedere addosso.

Ma quanto è importante l’aspetto in un apparecchio acustico? O l’unica cosa che conta è che gli apparecchi risaltino il meno possibile? Sul tema pesa chiaramente la differenza tra le generazioni.

I più giovani, ad esempio, sono più abituati a indossare qualcosa dietro o nell’orecchio. Sono abituati ad ausili tecnici per qualsiasi cosa, auricolari, bluetooth ecc. Dunque, in questo caso, sarà più semplice rendere vistosi gli apparecchi acustici, per esempio con colori luminosi come il rosso vivo o applicazioni riflettenti come i brillantini. Non solo i bambini, ma anche gli adulti vogliono apparecchi acustici che si distinguano. E i confini tra i gruppi target non sono più così netti.

In un catalogo di moda, la modella indossa apparecchi acustici

“Ci sono clienti a cui piacciono i gadget e le app divertenti. Per ogni tipo di cliente, ci sono elementi specifici che sono importanti. Il design è quindi chiaramente fondamentale, afferma l’amministratore delegato di Sivantos. “Il colore non ha valore da un punto di vista audiologico, è semplicemente bello. Se sei sensibile al design, desideri anche un apparecchio acustico attraente. Ma a prescindere dal fatto che abbia un bell’aspetto, deve essere comodo”.

Questo è qualcosa a cui tutti i produttori di apparecchi acustici devono prestare attenzione, senza trascurare le finiture e l’offerta di una gamma di colori completa, come afferma Corey Banham, Design Manager di Unitron. Sottolinea inoltre i vari atteggiamenti che i clienti possono avere riguardo alla (in)visibilità: “Dedichiamo molto tempo allo sviluppo di una tavolozza di colori con opzioni per i portatori di apparecchi acustici che non vogliono distinguersi, ma anche per le persone che vogliono esprimersi in modo più personale”.

Ormai il trend della personalizzazione ha quindi coinvolto anche gli apparecchi acustici. Ma in questo caso, la portata della rivoluzione è ancora maggiore perché aiuta ad allontanarsi dallo stigma legato all’uso degli apparecchi acustici. L’interfaccia tra tecnologie e persone è sempre più forte e gli auricolari, ma in generale i dispositivi indossabili, diventeranno sempre più parte dei nostri corpi.

Un design accattivante può quindi dare un grosso aiuto nel percorso di accettazione degli apparecchi acustici. Come afferma Corey Banham ““Gli apparecchi acustici sono pieni di incredibili caratteristiche tecnologiche. Ma per essere accettato da chi lo indossa, l’esterno del dispositivo è importante quanto l’interno”.

Se stai cercando un apparecchio acustico ma non conosci i modelli disponibili sul mercato, contattaci allo 051 4859072 per una consulenza e un controllo dell’udito gratuiti.

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