Pulizia delle orecchie: cose da fare – Parte 2

La pulizia delle orecchie è un aspetto fondamentale per la salute uditiva.

Ma prima di procedere con la pulizia, è importante stabilire se questa sia davvero necessaria. Se non avverti sintomi come orecchie tappate, calo dell’udito o prurito persistente, è meglio non intervenire. Se invece senti la necessità di rimuovere il cerume, segui questi piccoli accorgimenti:

  1. Lava solo la parte esterna dell’orecchio

Utilizza un panno morbido leggermente inumidito per pulire delicatamente l’area esterna dell’orecchio. Non inserire mai il panno all’interno del canale uditivo, potresti spingere il cerume più in profondità.

  1. Usa gocce emollienti

Gocce a base di olio di oliva, olio di mandorle dolci o soluzioni saline possono ammorbidire il cerume, facilitandone l’espulsione naturale. Segui attentamente le istruzioni riportate sulla confezione e non esagerare con le quantità.

  1. Irrigazione auricolare

L’irrigazione è una tecnica che consiste nel risciacquo dell’orecchio con acqua tiepida. È consigliabile farla solo sotto la supervisione di un professionista per evitare traumi. Se fatta correttamente, può rimuovere il cerume accumulato senza rischi

  1. Evita l’uso di bastoncini o strumenti appuntiti

Non introdurre mai oggetti all’interno dell’orecchio. Se sospetti di avere un tappo di cerume, consulta un medico o un audiologo per una rimozione sicura e professionale.

Consulta un professionista

Se riscontri uno o più dei seguenti sintomi, è il momento di contattare un esperto:

– Perdita dell’udito o sensazione di orecchie tappate

– Dolore o prurito persistente all’interno dell’orecchio

– Vertigini o sensazione di instabilità

– Rumori anomali come fischi, ronzii o pulsazioni (acufene)

Questi segnali possono indicare la presenza di un tappo di cerume, di un’infezione o di altre problematiche più gravi che richiedono un intervento medico.

Cose da non fare assolutamente

Esistono alcuni metodi popolari ma altamente sconsigliati per la pulizia delle orecchie. Vediamo quali sono e perché evitarli:

Coni di cera

I coni di cera sono tubi cavi che vengono inseriti nell’orecchio e accesi all’estremità opposta. L’idea è che il calore generato dalla combustione crei un effetto vuoto che rimuova il cerume. Tuttavia, questo metodo non solo è inefficace, ma può causare gravi ustioni e lesioni.

Cotton fioc

Sono ampiamente utilizzati, ma tra i principali responsabili di tappi di cerume e danni al timpano. Non inserire mai questi strumenti all’interno dell’orecchio: sono progettati solo per la pulizia della parte esterna.

Strumenti appuntiti

Forcine, stuzzicadenti e altri oggetti simili non devono mai essere utilizzati per pulire l’orecchio. Possono facilmente graffiare il canale uditivo e perforare il timpano.

Consigli per una buona pulizia delle orecchie

  1. Evita l’uso eccessivo di cuffie e auricolari: L’uso prolungato di auricolari può intrappolare il cerume, favorendone l’accumulo. Assicurati di pulirli regolarmente e di dare alle tue orecchie il tempo di “respirare”.
  2. Proteggi le orecchie dall’acqua: Durante le attività in acqua (nuoto o doccia), l’acqua può entrare nel condotto uditivo, causando infezioni. Utilizza tappi auricolari specifici e asciuga bene le orecchie dopo il bagno.
  3. Controlli regolari dall’audiologo: Anche se non hai sintomi, è consigliabile fare un controllo dell’udito una volta all’anno, soprattutto se sei esposto a rumori forti o soffri di perdita uditiva.

La corretta pulizia delle orecchie è fondamentale per prevenire problemi di salute e mantenere un buon udito.

Evita metodi fai-da-te rischiosi e affidati a professionisti per la gestione del cerume in eccesso. Chiamaci allo 051 4859072 e prenota la tua visita gratuita.

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