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Acquistare apparecchi acustici online o in televisione: tutto quello che c’è da sapere
5 Settembre 2017 | Apparecchi Acustici, Blog

Acquistare apparecchi acustici online o in televisione: tutto quello che c’è da sapere

Oggi possiamo comprare praticamente tutto online: dai calzini alle medicine, perfino una laurea!

Se hai una perdita uditiva e un po’ di dimestichezza con il computer probabilmente sei stato tentato dall’acquisto di amplificatori acustici online.

Questi prodotti sono molto simili agli occhiali che trovi sugli scaffali del supermercato. A differenza della vista però, l’udito necessita di un percorso riabilitativo per poter tornare a sentire bene, questo perché se non viene stimolato per diverso tempo l’orecchio perde la “memoria” di alcuni suoni. Pensa a cosa succede se porti un gesso alla gamba per molti mesi: quando togli il gesso non riesci a correre o camminare come prima perché il muscolo non essendo stimolato si è indebolito e ha bisogno di una fisioterapia per riprendersi: l’udito funziona esattamente così.

Attento ai giochi di parole, la truffa è dietro l’angolo

Quelli che acquisti online o in televisione non sono apparecchi acustici, ma AMPLIFICATORI ACUSTICI! Può sembrare una differenza da poco, ma non lo è: infatti gli apparecchi acustici sono presidi medici veri e propri acquistabili solo su prescrizione medica presso un centro specializzato e per legge possono essere applicati solo da un professionista laureato in audioprotesi. Gli amplificatori invece NON SONO presidi medici e sono acquistabili online (o in televisione) perché hanno una potenza molto ridotta, per non rischiare di danneggiare l’udito. Ciò detto, lascio a chi legge una valutazione sull’efficacia che possono avere questi dispositivi. Purtroppo molti (tele)venditori sfruttano questo espediente lessicale per lasciar intuire agli acquirenti che stanno acquistando un prodotto di pari valore a quello fornito nei centri specializzati per un prezzo molto inferiore.

Le 3 cose che devi sapere se stai pensando di acquistare un amplificatore acustico online

  1. Acquistando degli amplificatori online non puoi avvalerti di un professionista laureato in audioprotesi per l’applicazione e la regolazione: sarebbe come se comprassi delle medicine in farmacia e le assumessi senza che un medico ti abbia detto che farmaco prendere e in che dosaggio! 
  2. Esistono apparecchi acustici con dimensioni, caratteristiche tecniche e potenza molto diverse tra loro: la scelta di un modello rispetto ad un altro richiede una conoscenza approfondita della fisiologia dell’orecchio e delle componenti elettroniche: applicare un apparecchio acustico non appropriato potrebbe danneggiare irrimediabilmente l’udito. Questo vale nel caso di apparecchi acustici di seconda mano. 
  3. Proprio come le automobili, anche le protesi necessitano di un “meccanico” di fiducia: quando sono indossate sull’orecchio sono esposte ad umidità, sudore e pulviscolo. Per questo necessitano di essere revisionate professionalmente con una certa frequenza, viceversa dopo pochi mesi probabilmente saranno da buttare!

Se vuoi saperne di più contattaci per una visita gratuita! 051 4859072 328 7459586 info@auresbologna.it

Perché sottovalutare la sordità potrebbe costarti caro… fino a €10000,00 all’anno!
29 Agosto 2017 | Apparecchi Acustici, Blog, Prevenzione

Perché sottovalutare la sordità potrebbe costarti caro… fino a €10000,00 all’anno!

Se stai valutando di acquistare un apparecchio acustico, è importante considerare anche l’impatto economico che avrebbe la scelta di NON acquistarlo. “Semplice –dirai– se non lo acquisto risparmio dei soldi!”

….e se non fosse così?

E’ impossibile dare un prezzo alle conversazioni con familiari, amici e colleghi che potresti perderti, per non parlare di tutti i suoni che arrrcchiscono di gioia la nostra vita: la risata di un bambino, il cinguettio degli uccelli, ma anche il campanello di casa o il timer del forno.

Secondo uno studio del Better Hearing Institute , è probabile che tu stia addirittura perdendo soldi a causa della tua perdita uditiva.

Lo studio è stato condotto su 40000 famiglie, ed ha scoperto che in presenza di sordità non trattate, c’è una riduzione media del reddito familiare di $12000,00 l’anno (circa €10000,00). La ragione è da ricercarsi nel fatto che le persone con perdità uditiva hanno tassi di disoccupazione più elevati, maggior rischio di commettere errori sul posto di lavoro e in generale si stima che abbiano una riduzione nella qualità della vita (ad es. ansia, depressione, isolamento sociale ecc..) che può incidere negativamente sulla performance lavorativa. La buona notizia è che portando apparecchi acustici si può ridurre del 50% questa perdita… questo è certamente un buon ritorno dell’investimento!

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Quanto costano gli apparecchi acustici?
26 Agosto 2017 | Apparecchi Acustici, Blog, Uncategorized

Quanto costano gli apparecchi acustici?

Non giriamoci intorno: gli apparecchi acustici sono costosi. Il prezzo di listino di ogni apparecchio può variare da 700 a 3000€ a seconda della marca e del modello, inoltre la maggior parte delle persone con una perdita uditiva necessita di due protesi. Il costo elevato rappresenta spesso un motivo di preoccupazione e fa sì che l’itervento venga posticipato il più possibile nel tempo, fino a quando la sordità diventa talmente grave da essere difficilmente risolvibile, anche con gli strumenti migliori. Pensiamo ad un mal di schiena: se faccio subito una corretta terapia posso risolvere completamente il problema, viceversa se aspetto troppo senza chiedere aiuto il danno potrebbe diventare permanente! Con l’udito funziona esattamente nello stesso modo. Nella valutazione del prezzo c’è molto da considerare. Quello negli apparecchi acustici è un investimento importante: sono strumenti che utilizzerai ogni giorno per la maggior parte della giornata, quindi è bene che i tuoi soldi siano ben spesi.

Cosa è compreso nel costo degli apparecchi acustici?

E’ vero, il prezzo degli apparecchi è alto, ma va considerato che non stai acquistando il solo strumento. Il prezzo solitamente comprende la prima visita, il test dell’udito, la consulenza e il fitting dell’apparecchio. Da Aures, nel costo della protesi sono incluse le visite di riabilitazione acustica, tutte le visite di controllo e manutenzione a vita (consigliate ogni 2 mesi), la garanzia, e a seconda delle promozioni in corso anche l’assicurazione furto/smarrimento e una fornitura di batterie. Questo significa che dopo l’acquisto non avrai ulteriori spese o pensieri. Ecco un altro modo di vederla: se acquisti due apparecchi acustici ad un prezzo di € 4000,00 e questi hanno una durata media di 6 anni (anche maggiore, a seconda delle cura che se ne ha), vorrà dire che questi avranno un costo mensile di circa € 55 ed un costo giornaliero di € 1,80… praticamente meno di quanto pagheresti per un caffè e un cornetto al bar.

Fattori che influiscono sul prezzo degli apparecchi

L’aspetto più importante che influisce sul prezzo degli apparecchi è il livello di tecnologia e le caratteristiche incluse. Come per tutta l’elettronica di consumo, anche se esternamente due oggetti sembrano esattamente uguali, quello che fa la differenza è il “circuito” interno, basta pensare ad un telefono cellulare: uno smartphone da 50€ è esattamente uguale ad un iPhone da 1000€ …ma di certo non funzionano allo stesso modo! Questo non significa che tutti debbano acquistare necessariamente il modello più sofisticato: l’importante è individuare il livello di tecnologia che più si addice alle proprie esigenze e al proprio stile di vita. La tecnologia avanza a ritmi molto veloci, per cui, sebbene i prezzi rimangano sostanzialmente stabili nel tempo, ciò che acquisti oggi ad un certo prezzo è enormemente più sofisticato di quello che avresti acquistato allo stesso prezzo 2 anni fa. Quello che 10 anni fa era considerato il top della tecnologia ora è il modello “base”. Quasi ogni produttore di apparecchi acustici cerca di venire incontro alle diverse esigenze degli utilizzatori, motivo per cui mette in commercio protesi con diversi livelli tecnologici e diversi prezzi. Il modello più avanzato conterrà tutte le ultime innovazioni, come ad esempio sofisticati sistemi di riduzione del rumore e connettività per l’ascolto di TV e telefono; modelli più semplici non presenteranno queste caratteristiche ma avranno un prezzo più basso.

Agevolazioni finanziarie

Una volta individuato il tipo di tecnologia più adatta alle proprie esigenze, ci sono diverse agevolazioni finanziarie da poter sfruttare.
  • in primis, se la persona è in possesso di un certificato di invalidità civile per ipoacusia, può beneficiare di un contributo statale per l’acquisto delle protesi acustiche
  • la maggior parte delle assicurazioni sanitarie private fornisce una quota per l’acquisto delle protesi (variabile a seconda del contratto stipulato)
  • da Aures è possibile usufruire di pagamenti rateali a tasso 0
  • in ultimo, va ricordato che gli apparecchi acustici in quanto dispositivi medici sono detraibili dalle tasse al 19%

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Non comprare un apparecchio acustico se non hai fatto queste 10 cose!
21 Giugno 2017 | Apparecchi Acustici, Blog

Non comprare un apparecchio acustico se non hai fatto queste 10 cose!

Hai finalmente deciso di risolvere la tua perdita uditiva? Grandioso!

Secondo La rivista Hearing Review, le persone aspettano in media tra i 7 e 10 anni prima di chiedere aiuto. Corrispondo a circa 1/10 della vita compromesso da una cattiva comunicazione, davvero un peccato.

Prima di procedere all’acquisto però ci sono ancora 10 cose che dovresti fare

Le 10 cose da fare prima di comprare un apparecchio acustico

  1. Esame dell’udito – La prima cosa (e la più importante) è un accurato esame dell’udito. L’esame è semplice, indolore non ti costerà altro se non un po’ del tuo tempo. Da Aures la prima visita dura tra 1 ora e 1 ora e mezza (a seconda del quadro clinico) perché prevede diversi esami specifici. Diffida da chi ti propone esami che durano di pochi minuti, ti fideresti di un medico che ti prescrive una medicina senza fare prima tutte le analisi del sangue? Certo che no! Perchè dovrebbe essere diverso per il tuo udito? Le protesi acustiche moderne sono molto sofisticate e per essere tarate al meglio sull’udito di chi le utilizza è necessario che il quadro clinico di partenza dia il più approfondito possibile.
  2. Prescrizione medica – E’ necessaria la prescrizione di un medico otorinolaringoiatra o di medicina generale per poter procedere all’acquisto. Inoltre la prescrizione, allegata alla fattura, è utile per poter detrarre la spesa dalla dichiarazione dei redditi.
  3. Lista delle priorità – Durante la prima visita, il tuo audioprotesista non si limiterà a fare un esame dell’udito, ma ti chiederà informazioni dettagliate sul tuo stile di vita, per poterti proporre la soluzione più adatta alle tue esigenze. Quanto è importante per te l’ascolto della TV? Frequenti spesso ambienti rumorosi come bar, circoli o ristoranti? Passi molto tempo al telefono? Queste sono alcune delle domande che potrebbe porti, ma gli sarà sicuramente di grande aiuto se arriverai con una piccola lista delle situazioni di ascolto che vorresti migliorare.
  4. Piano finanziario – L’acquisto di apparecchi acustici è un investimento sulla tua salute e sulla tua qualità della vita, per questo è bene stabilire un budget a loro riservato. L’audioprotesista con cui parlerai ti proporrà anche diverse possibilità di finanziamento per poterti aiutare a sentire meglio con i prodotti migliori sul mercato.
  5. Aspettative realistiche – Uno dei fattori di successo nell’applicazione di apparecchi acustici è avere delle aspettative realistiche: per quanto la tecnologia oggi sia incredibilmente avanzata non può ancora sostituire l’udito naturale. Inoltre ci sono situazioni come ambienti molto rumorosi (ad esempio la pizzeria di sabato sera o il bar durante il derby) in cui anche chi sente bene ha difficoltà di ascolto.
  6. Mente aperta – dimentica quello che pensi di sapere su modelli e tecnologie a disposizione negli apparecchi acustici: la tecnologia fa passi da gigante e propone modelli sempre più piccoli e sofisticati. L’audioprotesista saprà indicarti il modello che risponde meglio alle tue esigenze di acustica, estetica e stile di vita. Se conosci qualcuno che già utilizza apparecchi acustici con scarso beneficio non pensare di dover subire la stessa sorte: le perdite uditive non sono tutte uguali e di conseguenza non hanno tutte la stessa resa, il mese di prova serve proprio ad evitare situazioni di questo tipo.
  7. Motivazione – Il tuo audioprotesista farà di tutto per farti tornare a sentire al meglio, ma la tua motivazione all’utilizzo è fondamentale: è importantissimo che tu gli dica volta per volta le tue impressioni e gli aspetti da migliorare, in modo da poterti aiutare. Ricorda che l’orecchio è come un muscolo: più lo “alleni”, migliori sono le performance. Soprattutto nel primo periodo è importante portare la protesi più ore possibile (almeno 8) per riabituarsi all’ascolto.
  8. Atteggiamento positivo – Come in tanti aspetti della vita, otterrai il meglio dalla tua riabilitazione se la affronterai con un atteggiamento positivo e un pizzico di senso dell’umorismo: i primi tempi errare è umano! Non c’è da preoccuparsi se ti senti impacciato nell’indossare le protesi o non ricordi come sostituire la batteria: come diceva Totò “nessuno è nato imparato”!
  9. Sistema di supporto – Molti utilizzatori di protesi acustiche sono stati incoraggiati a risolvere il problema dai propri cari. Prima di affrontare questa scelta discutine con famiglia, amici e colleghi: il loro supporto in questo percorso sarà un aiuto prezioso!
  10. Il giusto professionista – Acquistare apparecchi acustici non è come acquistare un paio di scarpe. Si tratta di dispositivi medici altamente sofisticati che richiedono l’esperienza e la professionalità di un audioprotesista qualificato per poterli applicare. Da Aures non ci limitiamo all’applicazione degli apparecchi acustici ma seguiamo un protocollo riabilitativo unico che ti accompagna nei mesi a seguire per poter ottenere sempre il massimo del tuo potenziale uditivo, con risultati certi e misurabili.

… sei pronto per partire dal punto #1? Contattaci per una visita gratuita 051 4859072 328 7459586 info@auresbologna.it

Come sente chi ha problemi di udito?
20 Giugno 2017 | Apparecchi Acustici, Blog, Prevenzione

Come sente chi ha problemi di udito?

è opinione comune che chi ha problemi di udito senta tutto “piano”, come una radio a basso volume. La realtà è molto diversa: chi ha una sordità(in particolare di tipo neuro-sensoriale) sente bene l’intensità delle parole ma sente il parlato in modo poco chiaro, come se l’interlocutore “si mangiasse le parole”. Questo è uno dei motivi per cui è così difficile rendersi conto di avere un calo di udito: chi ne soffre soggettivamente sente “forte” e tende ad attribuire le proprie difficoltà di comunicazione agli interlocutori che non parlano bene o alla televisione che ha un suono disturbato. Spesso per amici e familiari non è facile rendersi conto di com’è la vita delle persone che hanno un’ipoacusia, questo video aiuta ad immedesimarsi in loro simulando l’ascolto di una sinfonia con diversi tipi di ipoacusia.

Se pensi di avere un calo di udito o semplicemente vorresti fare una visita di controllo, richiedi un appuntamento via mail scrivendo a info@auresbologna.it oppure telefonando ai numeri 051 48.59.072 o 328 74.59.586 Siamo reperibili h 24/24 anche a Luglio e Agosto

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