Perchè il tema della perdita uditiva dovrebbe interessare tutti noi?

Domanda: la perdita uditiva non è una patologia che porta alla morte, quindi perchè dovrebbe essere un tema di interesse pubblico, come l’abuso di tabacco o l’obesità?

Risposta: perchè la perdita uditiva è molto diffusa, ed ha numerosi rischi associati per la salute che possono incidere fortemente sulla vita di chi ne soffre ma anche su quella delle loro famiglie e comunità.

Vista l’alta prevalenza della perdita di udito nella popolazione, chi ne soffre spesso si sente dire “il tuo calo di udito è normale per la tua età” oppure “devi accettare la tua sordità e imparare a conviverci”.
Tuttavia, le ricerche ci dicono che la perdita uditiva ha un grandissimo impatto nella qualità della vita, inoltre è associata a numerosa altre patologie, tra cui un accellerato rischio di decadimento cognitivo, depressione, aumento del rischio di demenza e problemi di equilibrio, solo per citarne alcuni. Proprio per questi motivi non è per niente facile accettarla ed “imparare a conviverci”.

Cosa fare allora?

Il primo passo è sempre la prevenzione, sottoporsi ad un controllo audiometrico una volta all’anno dopo i 60 anni di età è non solo una buona abitudine per sè ma anche per chi ci circonda.

Per una visita gratuita, anche a domicilio puoi chiamare il numero 051 48.59.072

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