Problemi di udito in famiglia? I nostri consigli per gestirli al meglio

Capita a tutti di dover affrontare delle conversazioni scomode con i propri genitori. Con il passare del tempo i temi riguardano soprattutto la loro salute. Chiedergli di smettere di fumare, di fare controlli medici più frequenti o di farsi aiutare per una perdita uditiva, sono tutti argomenti delicati da affrontare.

La perdita di udito è anche perdita di indipendenza

Per un genitore è difficile gettare la spugna. Significa ammettere di avere difficoltà nello svolgere attività che ha sempre fatto. I problemi possono essere diversi: non si sentono più i segnali di allarme mentre si è in macchina. Oppure non si riesce più a seguire bene una conversazione. Ammettere di avere un problema di udito e chiedere aiuto ad un figlio diventa particolarmente difficile: la paura è quella di perdere la propria indipendenza.

Una questione di sicurezza

Un aspetto da non sottovalutare è quello legato alla sicurezza. Guidare un veicolo senza poter sentire le sirene di emergenza o il clacson di altri conducenti può causare incidenti. Non riuscire a comunicare in modo efficace con il proprio medico può portare a pericolosi malintesi. Anche l’utilizzo di mezzi pubblici con una perdita uditiva può essere frustrante e scoraggiare dall’uscire di casa per fare commissioni o visitare gli amici.

Il declino cognitivo

Numerosissimi studi hanno dimostrato che, quando la perdita dell’udito viene ignorata, può accelerare il declino cognitivo. Non essere in grado di ascoltare significa che i tuoi genitori avranno difficoltà a connettersi con gli altri, il che porta all’isolamento sociale, a sentimenti di impotenza e depressione. Potrebbero smettere di fare molte delle cose che una volta amavano. Anche le interazioni con i tuoi genitori possono diventare tese a causa della loro perdita dell’udito e questo non è un modo per passare il vostro prezioso tempo insieme.

Suggerimenti per parlare di perdita dell’udito

Se sei pronto ad affrontare questo argomento, è bene farlo con un certo tatto per evitare che si sentano in qualche modo stigmatizzati per la loro condizione. Ecco di seguito alcuni suggerimenti.

  • Benefici per la salute derivanti dall’uso di apparecchi acustici: menziona i benefici per la salute degli apparecchi acustici, come il rischio ridotto di demenza e la miglior gestione dell’acufene. È difficile contestare questi vantaggi.
  • Documentati: prenditi tempo per ricercare informazioni sulle diverse tipologie di perdita uditiva e di apparecchi acustici. Se i tuoi genitori hanno una conoscenza limitata, apprezzeranno che tu ti sia documentato, inoltre sarai in grado di avere una discussione intelligente se conosci le basi.
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  • Il tempismo è importante: evita di parlare degli apparecchi acustici con i tuoi genitori nei momenti in cui potrebbero sentirsi stressati per altre cose o sono al massimo della frustrazione per la loro perdita dell’udito. Aspetta di trascorrere del tempo tranquillo da solo con loro. Spegni la televisione e silenzia i telefoni in modo da non essere interrotto.
  • Sii empatico e amorevole: Per prima cosa, prova a metterti nei loro panni. Dopo tutto, tra molti anni, potresti essere tu il destinatario di questa difficile conversazione con i tuoi cari. Vuoi che ricevano aiuto per la loro perdita uditiva perché vuoi il meglio per loro. Non perdere di vista le tue buone intenzioni se la conversazione non sta andando come speravi. Ora più che mai è importante conoscere questi suggerimenti di comunicazione per parlare con persone con problemi di udito.
  • Concentrati sugli effetti: piuttosto che parlare incessantemente della perdita dell’udito in sé, cosa che potrebbe mettere sulla difensiva tua madre o tuo padre, concentrati su come la perdita dell’udito sta influenzando le vostre vite. Potresti dire loro che sei triste nel vedere che non si divertono più a giocare a carte o ad andare a teatro come una volta. Potresti dire che sembrano stanchi e frustrati più spesso perché ascoltare con la perdita dell’udito è molto più difficile che con l’udito normale. Potresti anche dire loro quanto manca alla loro giovane nipote poter parlare con i nonni al telefono.

Diventa un loro supporto in questo percorso

I nuovi apparecchi acustici sono solo l’inizio del viaggio per un udito migliore. Adattarsi a nuovi suoni e abituarsi a maneggiare gli apparecchi acustici non è facile per tutti. Puoi essere una risorsa preziosa per i tuoi genitori accompagnandoli alle visite e agli appuntamenti di follow-up, parlando di tutti i nuovi suoni che stanno ascoltando ed essendo paziente durante il loro percorso riabilitativo.

Se gli apparecchi acustici non funzionano correttamente o se i tuoi genitori non sono soddisfatti, fai da tramite tra loro e l’audioprotesista. Non lasciare che le loro preoccupazioni vengano ignorate o quegli apparecchi acustici faticosamente conquistati potrebbero finire dimenticati in un cassetto.

Il primo passo è prenotare la visita: da Aures il controllo dell’udito è gratuito! Contattaci allo 051 4859072

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