I tuoi apparecchi acustici sono da sostituire?

Gli apparecchi acustici sono dispositivi medici complessi e vanno sostituiti dopo un certo periodo.

Il tempo di sostituzione varia da caso a caso e dipende da una serie di fattori.

Per capire quando è arrivato il momento di comprare nuovi apparecchi, è importante interpretare alcuni segnali.

Naturalmente la prima figura che può aiutarti è l’audioprotesista di fiducia. Meglio di chiunque altro può avvisare che gli apparecchi sono irreparabili o troppo usurati.

Ma se si verificano determinate condizioni è possibile rendersene conto anche da soli.

Questo articolo, tratto dal sito Healthy Hearing, indica 5 situazioni in cui è opportuno domandarsi:

“Devo cambiare gli apparecchi acustici?”.

  1. Ci sono stati dei cambiamenti dell’udito o sullo stato di salute generale.

La vista cambia con il passare del tempo e lo stesso avviene per l’udito. Potresti accorgerti che i tuoi apparecchi non sono abbastanza potenti per il nuovo calo uditivo.

Questo può accadere in particolare quando si soffre di ipoacusia da grave a profonda.

Non bisogna neanche sottovalutare il rapporto tra udito e stato di salute in generale.

Per fare un esempio, con l’età che avanza i movimenti diventano meno fluidi e l’abilità manuale tende a peggiorare.

Chi possiede i piccoli apparecchi acustici intrauricolari potrebbe avere difficoltà anche solo nel cambiare le batterie. In un caso come questo, la soluzione può essere il cambio degli apparecchi, passare ad un modello retroauricolare o agli apparecchi ricaricabili.

  1. Gli apparecchi acustici hanno più di 5 anni

La maggior parte degli apparecchi acustici ha un ciclo di vita tra i 3 e i 7 anni.

Gli apparecchi acustici subiscono un’usura notevole a cui spesso non si pensa. Vengono indossati tutto il giorno, sono direttamente connessi ad altri dispositivi e lavorano costantemente.

Anche prendendosene cura nel modo migliore con pulizia quotidiana, l’esposizione continua all’umidità e al cerume ha un effetto dannoso.

Inoltre, come spesso accade con i progressi tecnologici, possono diventare obsoleti.

Gli apparecchi di ultima generazione, infatti, assomigliano sempre più a piccoli computer. Attraverso algoritmi specifici riescono a perfezionare ogni diversa esperienza uditiva.

  1. È cambiato lo stile di vita

Molte persone dopo i 60 anni hanno più tempo libero da dedicare alle proprie passioni.

Quindi, cambiando lo stile di vita potrebbe essere necessario sostituire anche l’apparecchio acustico. Pensiamo, per esempio, agli appassionati di escursionismo. In questo caso, l’apparecchio ideale deve resistere in ambienti difficili e bloccare il rumore del vento.

  1. È migliorata la situazione economica

Quando aumenta la disponibilità di spesa, è piuttosto comune acquistare apparecchi acustici più tecnologici. I “vecchi” apparecchi vengono conservati come protesi sostitutive in caso di riparazione o smarrimento dei dispositivi più moderni.

  1. È cambiato l’atteggiamento verso gli apparecchi acustici

Molte persone hanno dei dubbi al momento di acquistare i primi apparecchi acustici. Spesso dipende dal fatto che non sanno bene cosa aspettarsi.

Ci vuole tempo per capire cosa significa sentire il meglio possibile e non semplicemente meglio.

Con l’abitudine, le proprie esigenze diventano sempre più chiare. Quando si ha più consapevolezza, si potrebbero desiderare dispositivi con impostazioni diverse o più avanzate.

Se vuoi sostituire i tuoi vecchi apparecchi acustici, confrontati sempre con uno specialista.

Da Aures la consulenza è gratuita: prendi un appuntamento chiamandoci allo 051 4859072.

 

 

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