Regolare a distanza gli apparecchi acustici: il nuovo futuro

Nell’ultimo periodo, chi indossa le protesi avrà sentito parlare più di una volta della possibilità di regolare gli apparecchi acustici a distanza. Il riferimento è allo sviluppo digitale della medicina tradizionale. Il contatto diretto medico-paziente è ancora fondamentale. Solo, si arricchisce di nuovi modi per comunicare anche da lontano.

Insieme alla “telemedicina”, è un argomento venuto alla ribalta a causa della pandemia di Covid – 19.

Già prima della pandemia, i produttori di apparecchi acustici hanno cominciato a fare delle proposte in questa direzione. Le app per gli smartphone e i nuovi servizi digitali consentono già alcuni tipi di regolazione a distanza.

Ma per molti questo è ancora un concetto nuovo, dovuto alla necessità di “stare a casa”.

Assistenza a distanza: che cos’è e a chi serve?

L’assistenza a distanza (teleaudiologia) consiste nella fornitura di servizi audiologici via telefono o Internet.

Questa modalità di assistenza permette all’audioprotesista di regolare a distanza gli apparecchi acustici, senza la presenza fisica del paziente.

La visita in studio non è più necessaria. La consulenza è virtuale ma la regolazione è reale.

L’audioprotesista può intervenire sugli apparecchi acustici in tempo reale, come se fosse davanti a voi. In genere per questa operazione si usano le piattaforme di videochiamate.

A chi è utile una novità come questa? Sicuramente serve a chi indossa da poco gli apparecchi acustici.

Per abituarsi del tutto agli apparecchi acustici ci vuole tempo. Possono essere necessarie diverse visite, anche ravvicinate, per raggiungere la migliore regolazione possibile.

L’assistenza remota riduce il tempo necessario agli spostamenti. In un certo senso rende più “comodo” il percorso di riabilitazione uditiva.

Come si accede?

Lo strumento che permette di svolgere questi servizi è sicuramente lo smartphone.  Spesso, è necessario scaricare l’applicazione specifica predisposta dal produttore di apparecchi acustici.

È poi necessario autorizzare l’audioprotesista per poter fornire l’assistenza remota.

Sembra una cosa complicata? In realtà è molto più semplice di quanto sembra. L’audioprotesista fornisce tutte le informazioni necessarie già nel primo incontro con guide, video o schemi.

Naturalmente devi assicurarti che il centro acustico da te scelto offra questa opzione. È importante anche verificare che il tuo cellulare sia abbastanza aggiornato.

Non tutti i modelli di apparecchi acustici consentono l’assistenza da remoto. Se per voi è una caratteristica importante, parlatene con l’audioprotesista. Trattandosi di una novità, vi saprà guidare sull’apparecchio acustico più adatto per voi.

Vantaggi dell’assistenza remota

Uno dei vantaggi più evidenti riguarda la possibilità di poter risparmiare del tempo.

Non si è più costretti a rivolgersi al centro audioprotesico più vicino a casa. Chi lo desidera, potrà valutare anche un professionista lontano ma che magari convince di più.

L’assistenza a distanza, rappresenta sicuramente una comodità anche per chi non è del tutto indipendente o ha problemi di mobilità.

Un altro aspetto da non trascurare è rappresentato dal fatto che le modifiche sugli apparecchi possono essere fatte tempestivamente. Gli aggiornamenti sono istantanei. È possibile testarli sul posto. I problemi possono essere risolti immediatamente.

L’interazione con l’audioprotesista è maggiore. C’è un monitoraggio continuo degli apparecchi acustici.

Grazie a questo, un professionista può fornire consigli più precisi sulle prestazioni degli apparecchi che si indossano. Questo è fondamentale. Il lavoro più importante sugli apparecchi acustici lo fa infatti una buona regolazione.

In sintesi, regolare a distanza gli apparecchi acustici permette prestazioni migliori, una maggiore soddisfazione e un minore investimento di tempo.

Naturalmente questa novità nasconde anche dei limiti. Il principale riguarda il test dell’udito iniziale.

I test online non hanno la stessa efficacia di misurazione delle valutazioni audiometriche svolte in presenza.

Inoltre alcune persone, soprattutto all’inizio, hanno difficoltà ad inserire correttamente gli apparecchi acustici nelle orecchie. A distanza, non si può dare il supporto necessario. Le spiegazioni sulla gestualità corretta sono più difficili da capire.

Ad ogni modo rimane un’opportunità che porterà una nuova evoluzione per chi indossa gli apparecchi acustici e per chi li affianca nel percorso di riabilitazione uditiva.

Aures offre il servizio di regolazione a distanza: vieni nel nostro Centro per conoscere gli apparecchi acustici che supportano questo servizio.

Contattaci allo 051 4859072 per la tua consulenza gratuita.

 

 

© Aures di Chiara Bassoli 2017 | via Vittorio Veneto, 21/d, 40131 - Bologna
p.iva 03585291200 | Note legali | Privacy e Cookies