Vuoi un udito sano? Segui queste abitudini!

Sapevi che le tue orecchie, come il resto del corpo, cambiano nel corso della vita? Il cambiamento non riguarda solo l’udito. Con il passare del tempo, aumenta il rischio di avere acufeni, otiti e si registrano modifiche persino sulla consistenza del cerume.

La buona notizia è che alcune abitudini possono aiutarti a mantenere le tue orecchie e il tuo udito sano nel corso degli anni.

  1. Fai regolarmente dei controlli

Pensa ai controlli dell’udito come se fossero la pulizia dei denti che prenoti dal dentista. Oppure gli esami del sangue che fai periodicamente. Controllare regolarmente il tuo udito serve ad assicurarti che tutto funzioni come dovrebbe. Inoltre, nel caso in cui ci sia un calo, si può intervenire tempestivamente.

Secondo le linee guida dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, gli adulti di età pari o superiore a 50 anni senza perdita dell’udito dovrebbero essere sottoposti a controlli ogni cinque anni fino all’età di 64 anni. A partire da 65 anni, le linee guida raccomandano di eseguire una visita di controllo ogni uno o tre anni. La perdita dell’udito e altre condizioni possono richiedere un monitoraggio più frequente.

  1. Fai regolare manutenzione ai tuoi apparecchi acustici

Gli utenti di apparecchi acustici dovrebbero far controllare i loro dispositivi da un audioprotesista almeno una volta all’anno.

La nostra raccomandazione è di revisionarli ogni 2-3 mesi.

Gli apparecchi acustici sono dispositivi elettronici in miniatura posizionati all’interno dell’orecchio. Questo li rende particolarmente soggetti all’usura provocata da sudore, polvere o cerume. Effettuare controlli regolari serve a garantire sempre il funzionamento ottimale evitando guasti. Di conseguenza, possono durare di piu’ nel corso degli anni.

La vita media degli apparecchi acustici è di 5-7 anni, ma ci sono pazienti che se ne prendono cura cosí bene da farli durare fino a 10 anni.

  1. Riconosci i segni di acufene e le vertigini

La perdita dell’udito più comune è quella legata all’età. La presbiacusia colpisce circa 1 adulto su 3 dopo i 65 anni. Ma ci sono altre condizioni legate all’orecchio che diventano più comuni con l’età. Tra queste la piu’ diffusa è l’acufene, che raggiunge il picco di prevalenza tra gli adulti di età compresa tra 60 e 69 anni e provoca fischi (o suoni come sibili, sibili o ronzio) nelle orecchie.

Attualmente non esiste una cura per l’acufene ma alcune opzioni di trattamento possono aiutare a ridurne la gravità. Per approfondire clicca qui.

Un’altra patologia dell’orecchio a cui prestare attenzione è la vertigine parossistica posizionale benigna. Sono i cosiddetti “sassolini”. Questa patologia provoca episodi di vertigine acuti ed è causata dallo spostamento di minuscoli cristalli di calcio che si trovano dentro l’orecchio interno.

Fortunatamente, questa condizione può essere generalmente trattata con una serie di movimenti della testa che riposizionano i cristalli. Il tuo otorinolaringoiatra può eseguire questa manovra come una semplice procedura in studio.

  1. Sii consapevole degli effetti collaterali di alcuni farmaci

Condizioni croniche tra cui apnea notturna, diabete, ipertensione, colesterolo alto e malattie cardiovascolari aumentano il rischio di perdita dell’udito.

Alcuni farmaci sono ototossici: possono danneggiare l’orecchio e provocare perdita dell’udito permanente o temporanea, acufene o disturbi dell’equilibrio.

Questi includono alcuni farmaci chemioterapici contro il cancro, antibiotici e diuretici. Se stai assumendo un farmaco ototossico, discuti del potenziale danno all’udito con il tuo medico ed effettua regolarmente test dell’udito.

  1. Attenzione al cerume

Hai notato cambiamenti nel tuo cerume durante gli anni? Il cerume è una sostanza dalla consistenza cerosa con una funzione protettiva per il condotto uditivo. Con il passare degli anni diventa più secca e dura. Questo può portare a problemi con accumulo o tappi che provocano disagi come sensazione di ovattamento o perfino acufene.

Se sospetti di avere un tappo di cerume, il tuo otorinolaringoiatra può rimuoverlo in pochi minuti. Non tentare la rimozione da solo usando cotton fioc o forcine. Il rischio è spingere il cerume piu’ in profonditá peggiorando la condizione o provocando danni al timpano.
Come regola generale: niente di dimensioni più piccole del dito dovrebbe mai essere inserito nell’orecchio.

  1. Indossare protezioni per il rumore

Indipendentemente dal fatto che tu abbia o meno la perdita dell’udito, gli esperti affermano che proteggere le orecchie durante le attività rumorose – per esempio concerti, eventi sportivi o persino falciare il prato – è sempre una buona idea. I tappi per le orecchie usa e getta che si trovano in farmacia sono un modo semplice ed economico per prenderti cura delle tue orecchie evitando danni futuri.

Chiamaci allo 051 4859072 per prenotare il tuo controllo dell’udito gratuito.

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