“Con gli apparecchi acustici la mia vita è cambiata”
Per uno come Paolo, che ha la grande passione della musica, la perdita di udito era un problema a cui porre subito rimedio. Dopo diverse prove in altri centri acustici ha scelto noi come punto di riferimento per la scelta degli apparecchi acustici. Ecco la sua testimonianza.
Il mio nome è Paolo, ho 63 anni e sono un musicista.
Alla soglia della terza età mi sono accorto che l’udito era un po’ ridotto. Sentivo meno sulle basse frequenze, non capivo le persone che parlavano piano.
Io suono il violino ma suonare accompagnato da altri strumenti, per esempio il basso, era diventato un problema. Dovevo fare più attenzione, avere una maggiore concentrazione. Mi stancavo di più e se il suono non era forte e chiaro non lo percepivo. Ho cominciato a studiare il labiale delle persone….e alla fine ho deciso di avvalermi del supporto degli apparecchi acustici.
Meno male che ho fatto questa scelta.
La mia vita è cambiata in meglio, non solo per il mio lavoro ma anche per tutto il resto. Non devo più ripetere il solito “Eh? Come?”.
Prima del Centro Aures avevo fatto diverse prove con apparecchi acustici che non mi avevano però convinto. La Dott.ssa Bassoli, dopo una serie di esami audiometrici, mi ha mostrato varie tipologie di apparecchi. Insieme abbiamo scelto quelli più adatti a me e, fin dall’inizio del periodo di prova, mi ha seguito in un percorso di riabilitazione uditiva.
Il percorso è necessario perché all’inizio è strano ricominciare a sentire tutti i suoni, anche quelli più lievi come i propri passi.
Tutti quelli che hanno problemi di udito dovrebbero fare una prova perché il calo uditivo fa perdere una parte importante della comunicazione e della qualità di vita.