Devi comprare degli apparecchi acustici? Non fare questi errori!

L’acquisto di apparecchi acustici è un processo complesso. Ci sono un gran numero di valutazioni da fare, dal tipo di fornitore a cui rivolgersi alla scelta dell’apparecchio acustico.

Ecco sei possibili ostacoli che puoi incontrare durante questo percorso e qualche suggerimento per aggirarli.

  1. Prendere la tua decisione basandoti sulla pubblicità

Le catene commerciali ​​e i produttori di apparecchi acustici inviano regolarmente offerte a potenziali clienti per spingerli ad agire. Alcune di queste promozioni offrono grandi sconti o speciali “agevolazioni” ma in genere solo su alcune tipologie di apparecchi che potrebbero anche non essere adatti al tipo di sordità di cui soffri o al tuo stile di vita.

Ricorda il vecchio detto: “A volte, se sembra troppo bello per essere vero, probabilmente lo è.”

  1. Confondere l’amplificatore acustico con l’apparecchio

Gli amplificatori acustici, acquistabili anche in farmacia, hanno un costo inferiore rispetto agli apparecchi acustici ma anche funzionalità molto limitate. Non sono dispositivi medici e non permettono la personalizzazione in funzione del proprio problema: tutti i suoni vengono amplificati, senza alcuna distinzione.

Gli apparecchi acustici sono sicuramente più adatti per chi soffre di ipoacusia e inoltre, essendo dispositivi medici, godono del 19% di detrazione fiscale.

  1. Scegliere il professionista sbagliato

L’audioprotesista è prima di tutto un professionista sanitario che deve adottare dei precisi protocolli. Prima di valutare l’apparecchio più giusto per te, è necessario svolgere degli accurati test ed esami approfonditi sulle tue orecchie e sulla capacità uditiva.

Meglio diffidare da chi dedica a questa fase solo pochi minuti.

  1. Acquistare lo stesso apparecchio acustico dell’amico

Non ci sono due persone che sentono allo stesso modo, l’udito è qualcosa di estremamente personale! L’apparecchio non è solo una questione di misura ma anche e soprattutto di performance: ciò che funziona perfettamente per il tuo amico potrebbe non essere adatto a te.

Scegli l’apparecchio acustico ascoltando i suggerimenti dell’audiologo che ti affiancherà nel tuo recupero uditivo: in base a delle specifiche valutazioni saprà proporre il dispositivo più “calzante” per le tue orecchie e per il tuo udito.

  1. Volere tutto e subito

Il recupero dell’udito va considerato come una maratona più che una gara in velocità, soprattutto se il problema è stato trascurato per lunghi periodi. E naturalmente non si può affrontare senza un adeguato periodo di “allenamento”.

Non basta comprare gli apparecchi per sentirci come prima: vanno fatte delle prove, delle regolazioni costanti con l’audioprotesista e l’apparecchio va indossato il tempo necessario affinché l’orecchio (e il cervello) si riabituino a suoni dimenticati.

  1. Piccolo non vuol dire automaticamente “migliore”

L’evoluzione tecnologica ha permesso di miniaturizzare molti componenti degli apparecchi acustici che così sono sempre più piccoli fino a sembrare quasi invisibili. Tuttavia, non è detto che un apparecchio così piccolo vada d’accordo con la tua sordità o il tuo stile di vita. Anche su questo aspetto, meglio farsi consigliare da un audioprotesista per scegliere apparecchi acustici confortevoli e che ti aiutino a sentire meglio.

Stai valutando di indossare degli apparecchi acustici? Contattaci allo 051 4859072 per avere informazioni sui nostri percorsi di riabilitazione uditiva.

© Aures di Chiara Bassoli 2017 | via Vittorio Veneto, 21/d, 40131 - Bologna
p.iva 03585291200 | Note legali | Privacy e Cookies