Perdere l’udito con l’età: presbiacusia, perché accade?

Se l’otorino ti diagnostica una perdita dell’udito legata all’età, sei in buona compagnia. Il termine scientifico è presbiacusia.

I dati del National Institute on Deafness and Other Communication Disorders indicano che circa un terzo degli adulti tra i 65 e i 70 anni soffre di perdita di udito. I numeri si aggravano all’avanzare dell’età. Circa la metà della popolazione di età pari o superiore a 75 anni soffre infatti di ipoacusia.

Presbiacusia: perdita dell’udito in età avanzata

Invecchiando, andiamo incontro a variazioni nell’orecchio interno e lungo le vie nervose che portano al cervello. Sono modifiche che possono avere un impatto sul nostro udito.

Il più delle volte questi cambiamenti sono legati alla salute delle cellule ciliate. Le cellule ciliate sono minuscolecellule dell’orecchio interno che ci aiutano a sentire. Queste cellule traducono le onde sonore in segnali elettrici che il cervello interpreta come suono riconoscibile.

La presbiacusia è uno dei tipi più comuni di ipoacusia e caratterizza la perdita dell’udito correlata alle cellule sensoriali e nervose. Purtroppo le cellule ciliate non si rigenerano e dunque qualsiasi perdita dell’udito subita a causa di questo danno è permanente.

Nella maggior parte dei casi, questo tipo di perdita dell’udito di solito si verifica gradualmente nell’arco di molti anni e colpisce entrambe le orecchie contemporaneamente.

Perderò l’udito?

Dipende in gran parte dalla tua storia genetica e medica ma anche dall’esposizione al rumore nel corso degli anni. Un appassionato di armi da fuoco, per esempio, corre un rischio molto più elevato di un giardiniere, ad esempio.

In generale, i fattori che contribuiscono alla presbiacusia includono:

  • Familiarità. I tuoi genitori avevano problemi di udito? Potresti aver ereditato una certa predisposizione.
  • Alcune condizioni mediche influenzano l’afflusso di sangue all’orecchio medio. In caso di malattie cardiache, ipertensione, diabete e altri problemi circolatori è buona norma avere maggiore attenzione verso l’udito.
  • Farmaci ototossici. Gli effetti collaterali di alcuni farmaci, come l’aspirina e gli antibiotici, possono influire negativamente sulla capacità uditiva. Inoltre statisticamente, le persone di età superiore ai 65 anni hanno maggiori probabilità di assumere farmaci e sperimentare effetti collaterali.
  • L’esposizione prolungata a rumori eccessivi può causare questo tipo di perdita dell’udito.

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La presbiacusia non è curabile ma con i giusti accorgimenti puoi rallentarne la progressione.

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