Sei in smartworking? Attento all’udito!

Una delle parole che con insistenza si è affacciata nel nostro nuovo vocabolario ai tempi del Covid è sicuramente SMARTWORKING, lavoro agile. Parliamo di un nuovo modo di lavorare: il lavoratore può scegliere in  completa libertà spazi e orari per svolgere il proprio lavoro.

Smartworking, Didattica On line e convivenza in casa

In questi ultimi mesi la quotidianità di molte famiglie ha subito una completa rivoluzione. Alcuni genitori si sono dedicati allo smartworking. I più giovani hanno svolto le lezioni scolastiche in modalità “didattica a distanza”, altra novità regalata dal Coronavirus.

Naturalmente la convivenza forzata in queste condizioni ha richiesto l’uso di dispositivi elettronici quali tablet o pc dotati di auricolari e cuffie, per permettere uno svolgimento sereno delle varie attività: call di lavoro, interrogazioni, webinar ecc. ecc. La nostra vita sociale per diversi mesi si è riversata sul web.

Certo, siamo stati graziati dai rumori dell’ambiente esterno. Ma il nostro udito ne ha comunque sofferto.

Auricolari, smartworking e rischi per l’udito

Alcuno tipi di sordità possono avvenire in maniera naturale, con l’avanzare dell’età. Ma l’udito viene compromesso anche quando  ci si espone a rumori forti per diverso tempo. Questo può accadere sia a chi lavora in ambienti rumorosi, per esempio una fabbrica, ma anche ai più giovani che frequentano abitualmente concerti, discoteche e altri luoghi con forti stimoli sonori.

Gli esperti segnalano che l’esposizione per più di 15 minuti a rumori di intensità superiore agli 85 Db possono causare danneggiamenti all’udito. Danni di questo tipo, con il passare del tempo diventano irreversibili.

Purtroppo non tutti sanno che anche l’uso prolungato di cuffie e auricolari può causare un calo dell’udito, soprattutto se non si mettono in pratica alcuni piccoli accorgimenti “salva-udito”.

Ecco perché non possiamo sottovalutare i rischi connessi all’uso senza regole di questi strumenti che possono anche provocare infezioni all’orecchio, se non vengono correttamente igienizzati.

Alcuni consigli 

Per poter limitare i danni all’udito sarà sufficiente seguire alcune regole:

– impostare l’audio del computer o del cellulare ad una potenza del 60% rispetto al massimo consentito.

– fare una pausa di 15 minuti ogni ora per permettere al sistema uditivo di riposare

– prediligere l’uso delle cuffie rispetto agli auricolari, in quanto esterne all’orecchio e quindi meno traumatiche per la membrana del timpano. Gli auricolari infatti, vengono inseriti direttamente dentro il padiglione auricolare esponendo il timpano a rischi maggiori.

– disinfettare ogni giorno gli auricolari per rimuovere eventuali germi e batteri, evitando di condividerli con altre persone.

In ogni caso, il nostro consiglio è sempre quello di minimizzare il rischio facendo un controllo preventivo dell’udito.

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