Tag: rumore

Autismo e aree sensoriali: udito, tatto e aspetti percettivi

Quando si parla di autismo, spesso, ci si riferisce principalmente alla sfera comportamentale, all’interazione sociale o all’ambito linguistico. Tuttavia è importante anche analizzare  il modo in cui le persone con disturbi dello spettro autistico percepiscono e fanno esperienza del mondo attraverso i sensi. In questo articolo scientifico, divulgato dall’agenzia di stampa DIRE per conto dell’Istituto di Ortofonologia, viene approfondito il legame tra autismo e aree sensoriali: lo riportiamo integralmente.

Continua a leggere

I decibel dei concerti: un rischio per l’udito

Molti di noi non indossano i tappi ai concerti e non avranno mai problemi di udito. Ma stando alle statistiche sulla perdita di udito causata dai rumori forti e il volume del concerto medio, è chiaro il rischio che ci si prende andando sotto il palco senza protezioni. Dopotutto, la causa più comune di sordità è il rumore.

Continua a leggere

Cuffie e auricolari possono danneggiare l’udito?

Cuffie e auricolari oggi sono dappertutto: collegate a cellulari, lettori MP3, computer, iPod, tablet e vengono utilizzate da bambini, adolescenti e adulti.

In particolare gli auricolari “in-ear” sono la scelta più popolare perchèà sono piccoli, leggeri e poco costosi.

Auricolari “in-ear”

Il problema è che questi piccoli altoparlanti portatili causano danni all’udito con un’incidenza allarmante, infatti recenti studi condotti negli USA hanno mostrato come 1 adolescente su 5 presenti già una perdita di udito.

La perdita uditiva legata a danni da rumore non è reversibile e soprattutto avanza più rapidamente se non viene precocemente riconosciuta e trattata.

Come si verifica il danno?

Gli auricolari comunemente utilizzati con gli smartphone o i lettori MP3 sono collocati nel condotto uditivo, questo fa si che il segnale audio sia emesso vicino al timpano, fornendo un incemento dell’amplificazione di 9 dB circa. Inoltre, se gli auricolari non chiudono perfettamente il condotto uditivo, il rumore ambientale di sottofondo che arriva all’orecchio porta l’utilizzatore ad alzare ulteriormente il volume.

Anche l’ascolto a volumi moderati può danneggiare l’udito se protratto per molto tempo. Ad esempio, ascotare la musica per 3 ore a 90 dB può essere dannoso tanto quanto ascoltare qualcosa a 155 dB (come il decollo di un jet!) per 30 secondi.

Prova questo!

Di seguito ci sono alcune accortezze da seguire quando si utilizzano gli auricolari

  • Utilizza le cuffie ad archetto o headphones, esistono anche modelli particolarmente sofisticati in grado di ridurre il rumore ambientale di fondo.
  • Segui la regola del 60/60. Mantieni il volume del dispositivo sotto al 60% e limita l’ascolto a 60 minuti al giorno.
  • Acquista auricolari che garantiscano una chiusura migliore del condotto uditivo, e dunque evitino ai rumori ambientali di arrivare all’orecchio.
  • Investi in auricolari su misura: vengono costruiti prendendo l’impronta del condotto uditivo e forniscono la miglior qualità sonora.
  • Educa bambini e teenager alla prevenzione: molti di loro non sanno che la perdita uditiva non è reversibile.

Sei preoccupato per la salute del tuo udito?

La cosa migliore da fare è prenotare una visita audiologica per verificare la salute del tuo udito.
Puoi farlo chiamando il numero 051 48 59 072 oppure richiedendo un appuntamento QUI tramite il modulo contatti.

Sordità e pregiudizi

Una breve storia che fa riflettere
Una donna di 26 anni stava camminando per strada insieme alla madre… ad un certo punto si mise a gridare: “Quell’auto!! Quell’auto ha appena suonato il clacson, mamma!”
La madre sorrise.
All’improvviso la figlia si mise a gridare di nuovo: “mamma, quel cane ci sta abbaiando!”
Una coppia seduta nelle vicinanze guardò il comportamento infantile della donna con fare critico, ma la ragazza continuò a gridare felice: “Mamma! Guarda! Quell’uomo fischia per chiamare un taxi!”
Alla fine la coppia si decise a parlare e chiese alla madre: “Perchè non porta sua figlia da un medico? é confusa e ha bisogno di aiuto.”
La madre sorrise e disse: “In realtà abbiamo appena lasciato l’ospedale. Mia figlia è nata sorda, ma oggi la situazione è cambiata: oggi sente per la prima volta.”
Non siate troppo veloci nel giudicare il prossimo: i disturbi dell’udito non si vedono… ma si sentono.
© Aures di Chiara Bassoli 2017 | via Vittorio Veneto, 21/d, 40131 - Bologna
p.iva 03585291200 | Note legali | Privacy e Cookies