Comorbilità nella perdita di udito

La perdita di capacità uditiva è una condizione che modifica il modo in cui si interagisce con l’ambiente circostante. Può dipendere da diversi fattori: età, esposizione al rumore, ereditarietà, infezioni etc. Nella maggior parte dei casi, l’ipoacusia è causata dal danno riportato dalle cellule sensoriali dell’orecchio interno.

In alcune circostanze tuttavia, l’ipoacusia è essa stessa sintomo di problemi di salute da non sottovalutare: parliamo in questo caso di comorbilità, ossia della presenza di ulteriori disturbi oltre alla perdita di udito. Il peggioramento dell’udito può essere un campanello di allarme per disturbi come diabete, problemi alla tiroide, malattie cardiovascolari, demenza e depressione. In questa breve panoramica cerchiamo di capire meglio il legame tra questi problemi di salute e l’udito.

DIABETE

Axelsson, nel 1978 ha descritto l’ipoacusia correlata al diabete come un danno progressivo, bilaterale, neurosensoriale, con insorgenza graduale. La relazione tra perdita dell’udito e diabete è ancora oggetto di ricerche ma numerosi studi hanno confermato che gli individui con diabete hanno il doppio della probabilità di avere una perdita di udito rispetto a chi non presenta questa condizione di partenza.

MALATTIE CARDIOVASCOLARI

Infarto e malattie coronariche sono il risultato di una salute cardiovascolare precaria. Ma uno dei primissimi segnali di problemi cardiovascolari potrebbe essere il trauma dei vasi sanguigni nell’orecchio interno: questo problema danneggia i nervi acustici fragili e può causare perdita dell’udito.

PROBLEMI LEGATI ALLA TIROIDE

La tiroide produce ormoni che regolano il metabolismo del corpo. Un disordine tiroideo può influenzare il livello di energia, il battito cardiaco e l’udito. Alcune malattie della tiroide come la sindrome di Pendred, la malattia di Hashimoto e la malattia di Grave sono fortemente legate anche alla perdita di udito e in alcuni casi alla comparsa di acufene. La connessione esatta è ancora oggetto di ricerca, che sta indagando sugli squilibri delle ghiandole tiroidee che provocano ipoacusia.

DECLINO COGNITIVO E DEPRESSIONE

L’ascolto e la comprensione degli stimoli sonori che ci circondano richiedono un’abilità cognitiva complessa: uno sforzo costante può sovraccaricare il cervello e inibire la capacità del cervello di lavorare nel miglior modo possibile. Allo stesso tempo, l’ipoacusia può causare un isolamento dalle interazioni sociali che può accelerare il declino cognitivo e portare ad uno stato di depressione.

Per questo motivo è importante non sottovalutare mai lo stato di salute del proprio udito. Contattaci allo 051 4859072 per prenotare il tuo controllo gratuito.

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